27 January 2022

The Breach

Cyclone Seth left its mark on the coast just north of Brisbane.

The sea town of Caloundra sits on a rocky headland nearby a complex waterway system and the northernmost tip of Bribie Island. Here Bribie Island is a dozen meters wide and some km long. 

The tides are always very strong and the sand banks at the mouth of the river (if you can call it a river) are always shifting (and surfing there is always a pain for a reason or another).

The force of the storm combined with the king tide made a breach along the skinny finger of the island creating another mouth hundreds of meters wide.


The authorities said they are not going to do anything about it because it’s a natural event (and there’s no business involved, I would add).

But the community is excited. Beside the opportunity to witnessing such great and yet unharmful event, there’s a lot of speculation for what lies ahead.

In fact, there’s some suggestion that the new flow of water will progressively favour the new mouth, filling up the old one with sand. This event would give Caloundra access to the old tip of the island by foot, creating a new beautiful, amazing, long beach. And that’s not all, of course. 


Without the river, new more stable waves could be born on the current surf spot, while new left and right could form beside the new spit.

It’s impossible to predict but there’s a lot of excitement, curiosity, expectation in the community.




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 Durante il passaggio del ciclone Seth e' successo un piccolo grande evento marino, a nord di Brisbane.

In prossimita' di una localita' chiamata Caloundra esiste una lingua di terra larga pochi metri, ma lunga chilometri, che altro non e' che la punta estrema di una isola di sabbia, l'ennesima di questa zona, chiamata Bribie. Bribie Island contribuisce a creare uno dei tanti ipercomplessi sistemi costali di questa regione, dove fiume e mare si incontrano, si mischiano e creano estuari di sabbia, mangrovie, forti correnti, squali e paesaggi incantati.

La furia scatenata di Seth, in concomitanza con le maree particolarmente alte di questo periodo, ha fatto si che la lingua di sabbia e mangrovie ed altri arbusti abbia ceduto nel suo punto piu' sottile, creando una breccia.

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E' famoso il racconto secondo il quale la stessa cosa accadde piu' di un secolo fa a Stradbroke Island, poi divisa in part nord e parte sud. Ma come al solito vedere un evento del genere davanti ai propri occhi e' tutta un'altra storia.

La braccia attuale e' larga diverse centinaia di metri e gli esperti affermano che il "danno" sia irreparabile. Tuttavia, per via della natura dell'evento, non c'e' nessuna preoccupazione o intenzione di far qualcosa in merito, dato che si tratta della normale evoluzione della costa (e dato che non ci sono strutture umane coinvolte, aggiungo io).

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Tuttavia la comunita' locale osserva con gran curiosita' e trapidazione.

Infatti le fortissime maree e correnti oceaniche che modellano incessantemente questi sistemi marini, porteranno sicuramente ultieriori novita'. La nuova breccia cambia infatti completamente la fluidodinamica del posto e qualcuno si aspetta che diventi la "foce" preferita dalle maree. Mentre la rimanente parte nord di Bribie, e la relativa vecchia "foce", possano essere riempite di sabbia, donando alla comunita' di Caloundra una "spiaggia aggiuntiva" di cui godere.


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Per non parlare delle onde.

Surfare in quella foce e' sempre stata una opzione per disperati in giornate primaverili con il costante vento da nord. La corrente del fiume e' sempre tale che o si viene risucchiati dentro o portati fuori, rendendo impossibile riposarsi anche soli 30 secondi. I banchi di sabbia cambiano continuamente ed al contenpo le onde oceaniche si formano sopra un fiume in movimento creando una dimanica difficile da gestire che non ho ancora capito del tutto ma che so di odiare.

I locali ovviamente affermano che se non piace a noi pendolari non siamo tenuti ad andarci.

Ma a parte questo, se nei prossimi anni l'attuale foce si riempisse di sabbia potrebbero nascere nuove e migliori onde, non soggette alla forza del fiume. Per non parlare della nuova breccia che potrebbe creare onde surfabili sia alla sua destra che a sinistra. 

Insomma c'e' gia' grande attesa per il futuro di Caloundra e per le sue onde.




10 January 2022

Cyclone Cody?

 Another cyclone is swirling around Fiji.

The second one in the first 15 days of 2022! It sounds like a record.

Will I be able to harvest its energy?

Good question.

Covid is making things complicated again.






Un nuovo ciclone si e' formato dalle parti delle Fiji.

2 in 15 giorni e' un record, per quanto mi riguarda!

Riusciro' a raccogliere qualcosa della sua energia?

Il Covid sta di nuovo complicando le cose.

04 January 2022

2022 starts with a bang! Cyclone Seth was here

 The festivities have been crazy.

Instead of being melting hot, the last 2 weeks have been cooler than every December I have ever saw in Queensland. It rained like hell, and the ocean has been flat. 

Flat up until last week, when the tropical cyclone Seth formed up in front of our coast and sent huge waves this direction. 

With these conditions Noosa, as always, was the only place for most surfers to enter the water safely.

Now, add the fact that Noosa in summer is always packed, really packed, that the pandemic made all QLD resident book their vacation in QLD, and then half Australia came up here as well, and you’ll get to a stand-still traffic situation that blocked Noosa for hours for several days in a row. Then also add the fact that in the water there were reaaally good surfers, but also 2 hundred more.

Mix it up, shake it, and you get the best receipt to make me stay home and give up my chances (0.001%) to score some waves.

I’ve managed to surf a bit before the cyclone, but nothing else.

I really hope to get some waves next weekend, after everyone else has been satisfied by the cyclone. 


Enjoy these videos - Noosa - Point Cartwright - Kirra:






Periodo pazzo.

Di solito da queste parti ci si squaglia a Natale, ma quest'anno e' stato ventoso, fresco, piovoso, grigio e il mare piatto.

Sino alla settimana scorsa, quando all'improvviso si e' formato il ciclone tropicale Seth proprio davanti alla costa ed ha sparato onde notevoli sulla costa (facendo anche danni).

Quando si incazza cosi' Noosa e' uno dei pochi posti in cui la gente normale puo' pensare di surfare. Ed e' dove anche io sarei andato e sono sempre andato in passato. Ma quest'anno si e' avuta una combinazione micidiale di vacanza natalizie, queenslanders che sono rimasti in Queensland per via della pandemia, australiani del sud che son venuti lo stesso, e Noosa che e' sempre piena anche in fredde giornate invernali, figurati cosi'. 

Risultato: strade bloccate tutti i giorni per diverse ore, 300mila surfisti in acqua, impossibile pensare di far qualcosa.  

E cosi' son rimasto a guardare. Ho rinunciato.

Ero riuscito a far qualcosa giusto prima del ciclone, ed ora spero che tra qualche giorno, con gli altri sazi di onde, riesca a raccogliere qualche briciola.

Consolatevi con alcuni video dell'evento.