23 October 2014

Carveboard skateboard review - Surfstik

Speaking about skateboard I think it's time to talk again about my skate: the Surfstik by Carveboard.

You may remember this post back in april.
Well, this is the first time in my life I own a skateboard. I was scared and didn't know what to expect.
This is a video made less than a week after my friend and I started:



We spent the first two weeks training every night. Then we reduced it to two or three times a week. We had to learn both how to stand up on it and how to turn it.

This is where I was two months after I unpacket the skate:


This slope was already mastered. We started from almost killing ourself to sliding comfortably down, as you could see. But because the aim of this board is to seriously carve, we needed a steeper descent. 
So this was the last location, and our last personal challenge before I got in trouble with my health:



What should I say about this skate?
Certainly it's not made for cruising around and in my ignorance I'd say that the only way to enjoy it is to go carving.
Considering that I still don't know how to stop, rather than turning 180 or jumping off, I dare to say that it's not difficult to learn and enjoy. The fact is that you can spend how much time as you want/can on the thing, and every second count, not like surfing where you surf a few minutes out of some hours.. So also the learning curve is much steeper. 

Does it help on a surfboard?
I think it does. Probably is more usefull for the shortboarder, but I believe it makes some moves as second nature definitely can help someone like me.
Since I reached a decent level as in the third video, I only had few waves to try something and I leaned so much that I practically jumped of the longboard.
I had to, and I have to, reason about my feet position and learn how much to lean. I have to put the pieces together. But I think I have all the pieces, now.

So the Carveboard is a lot of fun. It's a different thing from a conventional skateboard and I suggest to buy it if you already have a skate and want something new, or if you are thinking about shortening up the surf riding learning curve.

One last thing: I suggest to focus on your back foot. Push with it and resist the temptation  to help with the front. Sometimes you have to, to avoid nasty results, but if you are focused on surfing, drive with your back foot! 
With a steep descent like the last one, I almost skim the asphalt with my fingers and imagine to have water or snow around me. It's such a good fun! 
Also I finally understand the theory of surfing when they say to compress and release energy with your legs. Before it meant nothing, now it makes sense and I do it (on the ground!).

Edit- I can add that this particular skate is a different product from the original Carveboard with tires.
If you are thinking to buy it, consider the roads around you. Especially this: they have to have a gentle to medium slop, flat left to right, good and clean tarmac. If any of this factor are bad, you are likely to skid away and possibly hit the ground.


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------



Ho un poco di materiale visivo quindi pensavo di scrivere qualcosa in merito allo skate che ho comprato come cross training per il surf.
Si tratta del Surfstik, modello piu' piccolo e classico del grande e singolare Carveboard.

Ma partiamo dall’inizio.
Non solo ho iniziato a surfare a tarda eta’, ma non ho mai posseduto ne ovviamente usato uno skate. Ho quindi comprato questo giocattolo e ho iniziato da zero spaccato, in piano lungo il fiume, carcado di capire come starci sopra.
Questo e’ un primo video registrato circa una settimana dopo l’acquisto.


Eravamo in un parcheggio leggermente in discesa e si accennava alle prima virate.

Questo e’ invece un video fatto due mesi dopo.

 

I primi tentativi in questa strada sono stati tragicomici ed ho rischiato di spaccarmi qualche osso e -quasi peggio- qualche macchina parcheggiata.
Ma in quei due mesi abbiamo provato circa 2 o 3 volte alla settimana per almeno un’ora e mezza a sessione, e al momento di fare il video avevamo ormai dominato la discesa. Infatti in realta’ nel video non carvo mai a 180 gradi perche’ mi frenerebbe troppo rispetto alla pendenza.

Nel terzo video invece affrontiamo una discesa abbastanza seria. Non si vede molto ma si intuisce che le virate sono quasi complete e fatte in pochissimo spazio, cosa che un normale skate non puo’ fare.

 
 
Dopo questo video ho avuto problemi di salute che mi hanno fermato.
Edit – Nel 2015 ho poi ripreso ma varie cose mi hanno impedito la costanza di un tempo, e ad oggi la discesa seria e’ coinvolta in costruzioni di nuovi palazzi e  quindi fuori uso per un po.-

Cosa dire in proposito di questo skate?
Prima di tutto e’ cosi’ molle sull’asse longitudinale che non e’ fatto per andare in giro e direi non deve essere concepito come altro strumento fuorche’ per il carving.
Se siete interessati alle tante discipline dello skate questo non potra’ essere certo il vostro primo acquisto.
Se invece il vostro focus e’ iI surf e volete allenarvi sulla terra ferma, allora direi che siete sulla strada giusta. Io avendo un longboard, ed avendo avuto un lungo stop forzato, non ho ancora trasmesso gli automatismi imparati alla tavola in acqua, ma ritengo che per lo shortboard sia molto buono. Alcune scuole di surf in Australia lo usano (non questo ma il modello maggiore) con grande enfasi.
Inoltre e’ molto ma molto bello da usare in discesa!


Nota di cui tenere conto. Io ed il mio compagno d’avventura abbiamo puntato su qualcosa di piccolo e meno costoso (essendo stato un acquisto alla cieca) ma questo modello ha dei limiti.
Nella fattispecie occorre che abbiate a disposizione discese con una pendenza gentile o media, che la strada sia pero’ anche piatta sull’asse trasversale (sx/dx), e che l’asfalto sia sia pulito che sufficientemente liscio (e asciutto). Ogniuno di questi elementi puo’ contribuire a sonore culate in terra per niente divertenti.
(Devo dire che senza le protezioni avrei cosumato alla grande i miei polsi, fratturato due volte i gomiti, e sbattuto la testa una volta. Invece le botte alla fine sono state solo al culo grazie alle protezioni – io partivo da zero e sono ancora una sega, ma non sottovaluterei la cosa)

Ritengo invece che l’aderenza fornita dalle gomme regolabili dall’originale Carveboard aumenti di molto la fruibilita’ del giocattolo (riferendomi alle strade utilizzabili).
Da considerare che pero' aumentano di molto anche le dimensioni ed il peso dello skate (non trascurabile), e il dolore al portafoglio!






No comments:

Post a Comment